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  Presentate le novità di Latinoamericando Expo



Mariella Moresco    info@caribenet.info





Siamo ormai prossimi al 19° appuntamento con Latinoamericando, già festival di musica, danza e cultura latinoamericana, divenuto Latinoamericando Expo dalla passata edizione per sottolineare l’obiettivo di porsi come vetrina, esposizione di tutti i paesi di quel variegato e ricchissimo cosmo culturale che è l’America Latina.

Per presentare l’edizione di quest’anno (dal 17 giugno al 17 agosto sempre nella tradizionale sede del DatchForum di Assago), si è tenuta il 19 maggio una conferenza nella prestigiosa sala Alessi del Palazzo del Comune di Milano alla presenza dei consoli dei paesi latinoamericani, che hanno così testimoniato il loro interesse istituzionale per un evento che va molto oltre lo spettacolo e l’intrattenimento.
L’assessore Giovanni Terzi, dopo la lettura di un messaggio del sindaco Moratti, ha voluto confermare l’interesse della città per questa manifestazione che non ha riscontro a livello europeo e che polarizza le estati milanesi, proprio nel periodo in cui si fanno meno numerose le occasioni di svago e di cultura per i cittadini.

A questo proposito ha annunciato una delle novità di questa diciannovesima edizione: il tradizionale carnevale latino di Ferragosto, da sempre svoltosi nella sede di Assago, quest’anno sfilerà con la sua allegria per le vie del centro cittadino, facendo conoscere le differenze di musica e di danze fra i vari paesi ma, soprattutto, la stessa allegria e gioia di vivere. E’ sicuramente un bellissimo regalo che Latinoamericando Expo fa alla città di Milano nel giorno più festoso dell’estate e che contribuirà sicuramente a unire nell’allegria milanesi e latinoamericani, che costituiscono una comunità già molto bene integrata nel tessuto cittadino.

Le novità non si fermano qui. Il direttore di Latinoamericando, Juan José Fabiani, ha preannunciato che per la prima volta sarà allestito, all’ingresso della manifestazione, il Padiglione delle Nazioni, a completa disposizione degli enti e delle rappresentanze consolari, che potranno così promuovere la conoscenza del proprio paese con le iniziative che riterranno di organizzare. La particolare attenzione che si è voluta dare ai singoli paesi latinoamericani è sottolineata dalla programmazione di giorni o addirittura intere settimane dedicate al Centroamerica, Brasile, Venezuela, Argentina, Colombia, Cuba, Perù, Repubblica Dominicana, Bolivia, Ecuador e Messico, con proiezioni di film, mostre di fotografia e pittura, balli, esposizioni di artigianato e degustazioni delle gastronomie nazionali.

Per alcuni di questi paesi la festa nazionale cadrà tra luglio ed agosto e potranno celebrarla con eventi appositamente organizzati nell’ambito della manifestazione, coinvolgendo così in un comune senso di appartenenza continentale tutta la numerosa comunità latinoamericana residente in Lombardia. Per l’Ecuador si tratterà di una festa particolarmente importante dato che quest’anno ricorre il bicenteneraio della sua indipendenza e il 10 agosto si ricorderà il "Primer grito de Independencia" di Quito, considerato l’inizio del processo di emancipazione dell’intera America Latina.

Come ogni anno le offerte spazieranno, oltre alla buona musica (evento molto speciale è la presenza il 16 luglio, unica data in esclusiva per l’Italia, di Gloria Estefan che si presenta in concerto per la prima volta in Italia dopo tredici anni) a proposte culturali che, come ha sottolineato Fabiani, faranno conoscere non solo il glorioso passato ma anche la modernità del continente.
Latinoamericando Expo continua a stupire per la ricchezza della sua offerta in attesa di festeggiare, il prossimo anno, i 20 anni di questa incredibile avventura.



Maggio 2009



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