Charanga Habanera
1 agosto
La Charanga Habanera è un
progetto artistico creato nel 1988 da un gruppo di giovani musicisti di talento
per presentare e sviluppare la musica popolare cubana degli anni quaranta e
cinquanta.
Fin dal 1990, la loro storia è costellata di successi: il gruppo ha aperto i
concerti di star come Charles Azanavour, Stevie Wonder, Ray Charles e Whitney
Houston. Il leader, David Calzado, rinnova costantemente l’orchestra con
giovani musicisti, includendo anche coreografie coinvolgenti e trascinanti a cui
partecipa tutto il gruppo. Con una serie di modifiche timbriche e
l’inserimento di nuovi strumenti nasce così quello che oggi è conosciuto
come “la Meccanica della Charanga Habanera”. Dalla fine degli anni novanta
le tournèe internazionali non si contano più e ogni loro concerto va presto
esaurito. Dopo “El ciclón de la Habana” nel 2006 e la raccolta “Es mi
charanga” nel 2007 la Charanga è uno dei gruppi che maggiormente appassiona
il pubblico grazie alle splendide coreografie e ai loro balletti acrobatici.
Latin Dance Show
2 agosto
Quest’anno Latin Dance Show
approfondisce le proprie radici culturali sottolineando la varietà degli stili
di musica e dei balli latinoamericani, dalle danze più tradizionali a quelle
contemporanee.
Le migliori scuole di ballo di ritmi latini daranno vita ad una serata tutta
dedicata alla danza e alla cultura, con la partecipazione speciale dei maestri
Natalia Titova e Samuel Peron direttamente dalla trasmissione RAI 1 Ballando con
le Stelle, condotta da Milly Carlucci. I partecipanti riceveranno premi speciali
e riconoscimenti. Uno spettacolo da non perdere sul palco principale
dell’Expo!.
El Chaval de la Bachata
4 agosto
Elinar Espinal è un rinomato cantante dominicano che ha legato il suo nome alla
ricca tradizione della bachata del suo paese. Nel 1993 “el chaval” (il
ragazzo) ha formato il gruppo Los Infantiles del Amargue. L’anno successivo ha
inciso il suo primo disco. Nel 1997 riscuote un grande successo con la
pubblicazione dell’album “Sentimiento único”. Il suo lavoro discografico
più recente è il brano “Dónde están esos amigos” che per ben 36 mesi è
riuscito a mantenere le prime posizioni nelle classifiche di musica
latinoamericana negli Stati Uniti. “El Chaval”, autore di quasi tutte le
canzoni che propone, ha vinto il premio Ases di New York e il premio Casandra.
Calle 13 5 agosto
Il duo Calle 13, composto da Renė Perez Joglar, cantante, e da Eduardo José
Cabra Martinez, pianista, vocalist e fratellastro di Renė, prende il nome
dalla via in cui abitavano a Trujillo Alto in Portorico.
L’esordio dei due artisti, nati entrambi nel 1978, è del 2005 quando
raggiungono il successo grazie ai brani “Se vale to” e “Querido FBI”.
Con il loro primo album, pubblicato alla fine del 2005 intitolato “Calle
13”, ricevono critiche contrastanti che non gli precludono però la nomination
ai Latin Grammy. Nel 2007, con il loro secondo album “Residente o visitante”
diventano famosi per i colti contenuti delle loro canzoni tanto che il New York
Times li definisce “i primi intellettuali del reggaeton che raggiungono il
successo”
Vincitori di tre Latin Grammy nel 2006, nel 2007 e quest’anno per l’album
“Residente o visitante” nella categoria “Miglior Album Latino” potranno
essere apprezzati per la loro interpretazione singolare del reggaeton.
Neguinho da Beija Flor 6
agosto
Neguinho de Beja-Flor è un famosissimo cantante di samba brasiliano e voce
principale della “Scuola Beja-Flor” (colibrì in portoghese) la quale è
stata cinque volte campionessa della sfilata al Carnevale di Rio de Janeiro. Tra
i pezzi più noti dell’artista dalla voce potente e melodiosa vanno ricordati
“Angela”, “Divina”, “Magali”, “Esmeralda” e “O campeão”.
Quest’ultimo è il suo brano più ascoltato, cantato persino negli stadi di
calcio. Nel 1991 Neguinho vince il premio Sharp nella categoria “Miglior
Cantante di Samba”. Ha inciso più di trenta dischi e un dvd, intitolato
“Menino de pé no chão”, che è distribuito in ben 17 paesi europei.
Jerry Rivera 7 agosto
Gerardo Rivera Rodríguez, artisticamente
conosciuto come Jerry Rivera, è nato nel 1973 in Portorico. Figlio d’arte, il
padre Edwin è direttore e chitarrista del trio musicale Los Barons e la madre
è compositrice e cantante, Jerry inizia molto presto la sua carriera artistica.
Spronato dalla famiglia e in seguito anche dal maestro Tommy Olivencia ottiene
presto un contratto discografico. Nel 1988 incide il suo primo album
“Empezando a vivir”. Il suo secondo disco “Abriendo Puertas” del 1990
gli apre davvero le porte del successo. Conquista due dischi d’oro e due di
platino, si piazza al primo posto delle classifiche di vendita in Portorico e
riceve tre nomination ai Grammy Awards. Con il suo terzo album del 1992
“Cuenta conmingo”, il disco di salsa più venduto della storia, vince tre
dischi di platino, due premi Lo Nuestro come miglior cantante e disco
dell’anno e tre Crystal Awards. Gli anni successivi lo conducono ad una svolta
artistica della sua carriera: nel suo repertorio introduce brani pop che lo
portano a collaborare con Carlos Santana, Ramón Sánchez e Estefano. La sua
ultima produzione si intitola “Quien de los dos”.
Paulito FG 8 agosto
Improvvisazioni che spaziano nei bagliori della
“cubanía” musicale, sono le premesse di Paulo FG, condite da un favoloso
cocktail di radici popolari, creatività e sonorità attuali che lo rendono
unico, ricco di attrattiva e sempre attuale.
Il suo talento e la sua timbrica vocale lo hanno fatto diventare leader di
famose orchestre cubane di prestigio internazionale, come quelle di Adalberto Álvarez
y su Son, Dan Den e Opus 13. Autore di successi con brani sempre ai vertici
della popolarità, ricostruisce ritmiche che definiscono un vero attaccamento
alle sue origini culturali. Ėlite, il gruppo formato nel 1992, è composto
da musicisti con un alto livello tecnico, con un repertorio che abbraccia tutti
i generi cubani, occasionalmente “miscelati” con il jazz, il rock, e altre
correnti musicali. Paulito FG y su Ėlite occupano un posto di riguardo
nella musica popolare cubana grazie all’autenticità e all’incantesimo che
creano con le loro interpretazioni, in intima complicità con il pubblico.