Yuri
Buenaventura
24 luglio
Yuri è di Buenaventura, il grande porto sulla costa pacifica della Colombia.
“La zona più vicina alle radici africane”, dice Yuri che ricava dal suo
pseudonimo il nome della città natale. Trasferitosi in Francia alla fine degli
anni ’90, da il via alla sua carriera musicale suonando le percussioni in
metropolitana. Diventa ben presto corista dei “Mambomania” e in pochi mesi
si afferma come uno dei cantanti più quotati della Parigi latina. Con il disco
“Herencia africana” entra nella storia: il primo cantante di salsa ad
ottenere un disco d’oro in Francia! Nel 2000 esce il suo cd dal titolo “Yo
soy”, una dichiarazione in difesa dei diritti umani. Con le successive
pubblicazioni ottiene sempre grande successo. “Ho l’ambizione di fare della
musica che lasci delle tracce” dice Yuri e lo dimostra pienamente ad ogni sua
esibizione.
Issac Delgado y la India 25 luglio
La chiamano “la
India” per le sue sembianze indigene, incoronata “Principessa della Salsa”
niente meno che da Celia Cruz. Linda Viera Caballero, nata a Porto Rico nel
1970, ha realizzato la propria carriera negli Stati Uniti rivelando un’artista
poliedrica, che spazia dal latin pop al reggaeton ma diventata famosa per aver
conquistato le classifiche della salsa newyorkese.
Si esibirà
insieme ad Issac Delgado, uno dei più acclamati cantanti cubani di salsa. La
musica di Delgado abbina elementi dai ritmi afro-caribici con quelli del pop e
del jazz e aggiunge esperimenti con suoni elettronici. Ha partecipato a
spettacoli mondiali come il concerto accanto alla grande Celia Cruz al Madison
Square di New York e ha inciso “La Vida es un carnaval” uno sbalorditivo
successo di musica popolare al quale ne sono seguiti molti altri. Per la prima
volta Issac Delgado y la India canteranno insieme in esclusiva al
Latinoamericando Expo.
Mauricio & Palodeagua
26 luglio
Un gruppo presente sulle scene colombiane da pochi anni ma che è già riuscito ad aprire nuovi orizzonti nella musica contemporanea latinoamericana con lo stile che viene definito “caribe fusión”. Il pop e il rock incontrano il calipso delle Antille, il candé di Barranquilla e alcune sonorità afro-giamaicane creando il genere “tropi pop” che produce freschezza.
“Molti scrivono sull’amore triste o su quello che vuole conquistarsi. Questa canzone parla di coloro che condividono un bell’amore”. Mauricio si riferisce a “Esa muchachita”, uno dei suoi ultimi dischi seguito dal successo mondiale
“Viernes”.
Il gruppo è originario della Colombia. “Palo De Agua” è il nome di uno strumento musicale indigeno che imita il cadere della pioggia. Dopo aver ricevuto una nomination al Latin Grammy per il loro primo disco e aver effettuato importanti tournèe in America Latina e in Europa ritornano quest’anno con un grande spettacolo al Latinoamericando Expo.
Musical Havana de Hoy 27 luglio
Il Ballet de Cuba,
composto da dodici ballerini e dieci musicisti di insolito talento provenienti
dalle più importanti scuole dell’Avana, presenta un nuovo e straordinario
spettacolo dal titolo “Habana de Hoy” con musiche dal vivo della leggendaria
Orchestra di Raúl Salvador Herrera Graña, dell’Avana, fondata nel 1968 da
talenti appassionati di musica tradizionale. In equilibrio tra tradizione e
tendenza, lo spettacolo interpreta i temi della “canción” e del “baile”
cubano con il linguaggio contemporaneo.
Di scena musiche e
danze popolarissime conosciute in tutto il mondo: la gioiosa compostezza del son,
la malinconia struggente del bolero, la verve sfacciata del mambo, la frizzante
allegria del cha cha cha, sino al ritmo più autentico della salsa cubana.
Sensuale e
divertente, solare e coinvolgente lo spettacolo del Ballet de Cuba ti seduce e
ti trascina nel cuore della cultura cubana in un crescendo di successi musicali
e bellissime coreografie teatrali.
Eva Ayllón 28 luglio
Una delle più importanti esponenti del patrimonio musicale afro–
peruviano, interprete del genere creato dagli schiavi neri portati in Perù, è
nata a Lima 53 anni fa con il nome di María Angélica Ayllón Urbina, poi
trasformato in Eva in onore dell’adorata nonna materna.
Dotata di notevoli
capacità canore e, fin da bambina innamorata della musica, inizia a lavorare
con successo in piccole formazioni musicali; ciò determina l’inizio di un
percorso artistico di grande successo. La “Reina del landó”, così come la
chiamano in Perù, è l’unica rappresentante del genere musicale
afro-peruviano a registrare sempre il tutto esaurito alle sue esibizioni.
La sua tournèe
negli Stati Uniti e in Canada partita a marzo di quest’anno per promuovere il
suo ultimo disco “Kima fa”, non ha tradito le aspettative dei suoi fan.
Torna al Latinoamericando Expo una grande artista, definita “la Miriam Makeba
della musica latino americana”, con una carica emotiva e carismatica davvero
unica e con un repertorio speciale e coinvolgente.
Daniel Santa Cruz con Mercadonegro 29 luglio
Questo grande
cantante, chitarrista e compositore, nato negli USA da padre cubano e da madre
dominicana, ha esordito giovanissimo a Santo Domingo in qualità di cantante
della famosa orchestra di merengue Rikaerena.
Da quel momento in
avanti, sono innumerevoli i successi conseguiti da Daniel, a partire dai premi
autore ASCAP USA per le famosissime bachatas Perdidos e No es Una Novela,
cantate dal duo bachatero dominicano Monchy y Alexandra, canzoni che hanno
letteralmente infiammato le piste da ballo di tutto il mondo. Daniel ha anche
avuto molti riconoscimenti e premi per la sua fruttuosa collaborazione, in
qualità di autore e compositore, con il famosissimo gruppo rock messicano Reik.
Nel 2008 Daniel
Santa Cruz ha presentato il suo album Radio Rompecorazones, contenente hit
bellissime come le Bachatas Adonde Va el Amor, Aliviame, Santo Domingo Sin Ti, e
Merengue pop come No vale la pena, che lo hanno portato alla notorietà
internazionale anche come eccellente interprete. Un concerto da non perdere per
gli amanti della musica tropicale di qualità.
Omara Portuondo 30 luglio
C’è qualcosa di
cinematografico nella vita di Omara Portuondo, qualcosa che la rende davvero
straordinaria pur nella semplicità del suo carattere. Nata in un quartiere
dell’Avana, prima di dedicarsi alla canzone tentò la fortuna nel mondo della
danza seguendo i passi di sua sorella Haydee. Dopo una serie di esperienze
significative che l’hanno portata a esibirsi in Giappone, Europa e in tutto il
continente americano e a collaborare con artisti del calibro di Adalberto
Alvarez e Chucho Valdés, l’avvenimento che ha sancito definitivamente il suo
ruolo di grande interprete giunge a metà degli anni novanta con il film Buena
Vista Social Club dove commosse il pubblico del grande schermo con le sue
l’interpretazioni. L’album prodotto ottenne il Grammy e segnò l’inizio
della fama internazionale della cantante che nel 2008 ha celebrato i 60 anni
della sua lunga carriera in tournèe con Maria Bethánia. Accogliamo con gioia
lo spettacolo di questa grande interprete internazionale di bolero dotata di una
grande umiltà e umanità.
Tango Divino 31 luglio
Uno spettacolo
elegante, sensuale e di alto impatto emotivo dove il filo della storia riporta
alle meravigliose ed affascinanti scene di una Argentina viva, piena si
speranza.
Luci, coreografie,
musiche articolate rialzano ancora di più il grande livello artistico della
Pasiones Company, con Erica Boaglio e Adrián Aragón come protagonisti
indiscutibili di uno spettacolo mozzafiato. Classico e contemporaneo al tempo
stesso “Tango Divino”, il titolo della rappresentazione, è una magistrale
creazione con una messa in scena superba, agile e struggente.
Adrián ed Erica
vi porteranno nell’anima di un paese ricco di cultura. La colonna sonora è
stata accuratamente selezionata al fine di portare ad ogni coreografia, gli
elementi sensibili che la storia richiede. Carlos Gardel, Astor Piazzola,
Francisco Canaro, affiancati alle nuove creazioni di Luis Corallini, aggiungono
personalità all’opera.