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  Latinomericando Expo: concerti



Redazione www.caribenet.info    info@caribenet.info



Calendario concerti 24-31 luglio 2009



Yuri Buenaventura      24 luglio

Yuri è di Buenaventura, il grande porto sulla costa pacifica della Colombia. “La zona più vicina alle radici africane”, dice Yuri che ricava dal suo pseudonimo il nome della città natale. Trasferitosi in Francia alla fine degli anni ’90, da il via alla sua carriera musicale suonando le percussioni in metropolitana. Diventa ben presto corista dei “Mambomania” e in pochi mesi si afferma come uno dei cantanti più quotati della Parigi latina. Con il disco “Herencia africana” entra nella storia: il primo cantante di salsa ad ottenere un disco d’oro in Francia! Nel 2000 esce il suo cd dal titolo “Yo soy”, una dichiarazione in difesa dei diritti umani. Con le successive pubblicazioni ottiene sempre grande successo. “Ho l’ambizione di fare della musica che lasci delle tracce” dice Yuri e lo dimostra pienamente ad ogni sua esibizione.


Issac Delgado y la India
     25 luglio

La chiamano “la India” per le sue sembianze indigene, incoronata “Principessa della Salsa” niente meno che da Celia Cruz. Linda Viera Caballero, nata a Porto Rico nel 1970, ha realizzato la propria carriera negli Stati Uniti rivelando un’artista poliedrica, che spazia dal latin pop al reggaeton ma diventata famosa per aver conquistato le classifiche della salsa newyorkese.
Si esibirà insieme ad Issac Delgado, uno dei più acclamati cantanti cubani di salsa. La musica di Delgado abbina elementi dai ritmi afro-caribici con quelli del pop e del jazz e aggiunge esperimenti con suoni elettronici. Ha partecipato a spettacoli mondiali come il concerto accanto alla grande Celia Cruz al Madison Square di New York e ha inciso “La Vida es un carnaval” uno sbalorditivo successo di musica popolare al quale ne sono seguiti molti altri. Per la prima volta Issac Delgado y la India canteranno insieme in esclusiva al Latinoamericando Expo.

Mauricio & Palodeagua      26 luglio

Un gruppo presente sulle scene colombiane da pochi anni ma che è già riuscito ad aprire nuovi orizzonti nella musica contemporanea latinoamericana con lo stile che viene definito “caribe fusión”. Il pop e il rock incontrano il calipso delle Antille, il candé di Barranquilla e alcune sonorità afro-giamaicane creando il genere “tropi pop” che produce freschezza.
“Molti scrivono sull’amore triste o su quello che vuole conquistarsi. Questa canzone parla di coloro che condividono un bell’amore”. Mauricio si riferisce a “Esa muchachita”, uno dei suoi ultimi dischi seguito dal successo mondiale “Viernes”.
Il gruppo è originario della Colombia. “Palo De Agua” è il nome di uno strumento musicale indigeno che imita il cadere della pioggia. Dopo aver ricevuto una nomination al Latin Grammy per il loro primo disco e aver effettuato importanti tournèe in America Latina e in Europa ritornano quest’anno con un grande spettacolo al Latinoamericando Expo.


Musical Havana de Hoy      27 luglio

Il Ballet de Cuba, composto da dodici ballerini e dieci musicisti di insolito talento provenienti dalle più importanti scuole dell’Avana, presenta un nuovo e straordinario spettacolo dal titolo “Habana de Hoy” con musiche dal vivo della leggendaria Orchestra di Raúl Salvador Herrera Graña, dell’Avana, fondata nel 1968 da talenti appassionati di musica tradizionale. In equilibrio tra tradizione e tendenza, lo spettacolo interpreta i temi della “canción” e del “baile” cubano con il linguaggio contemporaneo.
Di scena musiche e danze popolarissime conosciute in tutto il mondo: la gioiosa compostezza del son, la malinconia struggente del bolero, la verve sfacciata del mambo, la frizzante allegria del cha cha cha, sino al ritmo più autentico della salsa cubana.
Sensuale e divertente, solare e coinvolgente lo spettacolo del Ballet de Cuba ti seduce e ti trascina nel cuore della cultura cubana in un crescendo di successi musicali e bellissime coreografie teatrali.


Eva Ayllón     28 luglio

Una delle più importanti esponenti del patrimonio musicale afro– peruviano, interprete del genere creato dagli schiavi neri portati in Perù, è nata a Lima 53 anni fa con il nome di María Angélica Ayllón Urbina, poi trasformato in Eva in onore dell’adorata nonna materna.
Dotata di notevoli capacità canore e, fin da bambina innamorata della musica, inizia a lavorare con successo in piccole formazioni musicali; ciò determina l’inizio di un percorso artistico di grande successo. La “Reina del landó”, così come la chiamano in Perù, è l’unica rappresentante del genere musicale afro-peruviano a registrare sempre il tutto esaurito alle sue esibizioni.
La sua tournèe negli Stati Uniti e in Canada partita a marzo di quest’anno per promuovere il suo ultimo disco “Kima fa”, non ha tradito le aspettative dei suoi fan. Torna al Latinoamericando Expo una grande artista, definita “la Miriam Makeba della musica latino americana”, con una carica emotiva e carismatica davvero unica e con un repertorio speciale e coinvolgente.


Daniel Santa Cruz con Mercadonegro      29 luglio

Questo grande cantante, chitarrista e compositore, nato negli USA da padre cubano e da madre dominicana, ha esordito giovanissimo a Santo Domingo in qualità di cantante della famosa orchestra di merengue Rikaerena.
Da quel momento in avanti, sono innumerevoli i successi conseguiti da Daniel, a partire dai premi autore ASCAP USA per le famosissime bachatas Perdidos e No es Una Novela, cantate dal duo bachatero dominicano Monchy y Alexandra, canzoni che hanno letteralmente infiammato le piste da ballo di tutto il mondo. Daniel ha anche avuto molti riconoscimenti e premi per la sua fruttuosa collaborazione, in qualità di autore e compositore, con il famosissimo gruppo rock messicano Reik.
Nel 2008 Daniel Santa Cruz ha presentato il suo album Radio Rompecorazones, contenente hit bellissime come le Bachatas Adonde Va el Amor, Aliviame, Santo Domingo Sin Ti, e Merengue pop come No vale la pena, che lo hanno portato alla notorietà internazionale anche come eccellente interprete. Un concerto da non perdere per gli amanti della musica tropicale di qualità.


Omara Portuondo      30 luglio

C’è qualcosa di cinematografico nella vita di Omara Portuondo, qualcosa che la rende davvero straordinaria pur nella semplicità del suo carattere. Nata in un quartiere dell’Avana, prima di dedicarsi alla canzone tentò la fortuna nel mondo della danza seguendo i passi di sua sorella Haydee. Dopo una serie di esperienze significative che l’hanno portata a esibirsi in Giappone, Europa e in tutto il continente americano e a collaborare con artisti del calibro di Adalberto Alvarez e Chucho Valdés, l’avvenimento che ha sancito definitivamente il suo ruolo di grande interprete giunge a metà degli anni novanta con il film Buena Vista Social Club dove commosse il pubblico del grande schermo con le sue l’interpretazioni. L’album prodotto ottenne il Grammy e segnò l’inizio della fama internazionale della cantante che nel 2008 ha celebrato i 60 anni della sua lunga carriera in tournèe con Maria Bethánia. Accogliamo con gioia lo spettacolo di questa grande interprete internazionale di bolero dotata di una grande umiltà e umanità.


Tango Divino      31 luglio

Uno spettacolo elegante, sensuale e di alto impatto emotivo dove il filo della storia riporta alle meravigliose ed affascinanti scene di una Argentina viva, piena si speranza.
Luci, coreografie, musiche articolate rialzano ancora di più il grande livello artistico della Pasiones Company, con Erica Boaglio e Adrián Aragón come protagonisti indiscutibili di uno spettacolo mozzafiato. Classico e contemporaneo al tempo stesso “Tango Divino”, il titolo della rappresentazione, è una magistrale creazione con una messa in scena superba, agile e struggente.
Adrián ed Erica vi porteranno nell’anima di un paese ricco di cultura. La colonna sonora è stata accuratamente selezionata al fine di portare ad ogni coreografia, gli elementi sensibili che la storia richiede. Carlos Gardel, Astor Piazzola, Francisco Canaro, affiancati alle nuove creazioni di Luis Corallini, aggiungono personalità all’opera.



Luglio 2009



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