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  Gli Orishás “aprono la via” a Latinomericando Expo



Mariella Moresco    info@caribenet.info





Non si tratta del noto gruppo musicale cubano, ma degli orishás cui chiedere benevolenza per la più importante manifestazione musicale e culturale latinoamericana d’Europa.

Il 17 giugno, infatti, al Forum di Assago (Milano), l’inaugurazione della 19° edizione di Latinoamericando sarà aperta con “Wemilere – La festa degli Orishás”, un omaggio alla cultura e alla religiosità afrolatina. Un babalawo, il sacerdote di Orula preposto all’arte della divinazione, officerà un rito beneaugurante di propiziazione, cui seguirà l’ingresso sul palco di un gruppo di ballerini nei panni dei più importanti orishás, le entità sovrannaturali che rappresentano le forze della natura, accompagnati dal suono dei tamburi batá, i tamburi sacri del culto yoruba.

Mercadonegro, il gruppo musicale di salsa tra i più apprezzati nei concerti dal vivo, si esibirà con ben sette cantanti e undici musicisti in uno spettacolo appositamente creato per Latinoamericando e che ripercorrerà con nuovi arrangiamenti le canzoni più amate, spaziando per tutti gli stili e i generi musicali dell’America Latina: dalla salsa di Puerto Rico, del Venezuela, e del Perù, al Merengue e alla Bachata di Santo Domingo, dalla cumbia della Colombia, alle canzoni del Messico, dal son cubano alla musica del Brasile.

L’evento di apertura del festival si presenta quindi particolarmente vivace ed allegro, preannunciando una stagione musicale come al solito molto ricca e che vedrà la presenza di nomi di primissimo piano della musica latina, da Lola Ponce (19 giugno) a Enrique Iglesias (12 luglio, unica data italiana), dalla attesissima regina del pop latino, Gloria Estefan (16 luglio), che ritorna in Italia dopo quasi quindici anni appositamente ed unicamente per Latinoamericando, a Carlos Vives (16 agosto), grande interprete del “vallenato” colombiano.

I Caraibi sono molto ben rappresentati anche quest’anno sia a livello musicale che culturale.
Questa edizione renderà infatti omaggio per i suoi 50 anni alla Casa de las Américas, la prestigiosa istituzione culturale cubana, con una mostra speciale che permetterà ai visitatori di trovare anche materiale audiovisivo di particolare pregio, come le registrazioni delle voci di noti artisti e cantanti.

Novità di quest’anno è il Padiglione delle Nazioni, dove enti, ambasciate e consolati potranno promuovere la conoscenza dei rispettivi paesi con mostre, presentazioni di libri e documentari e degustazioni di prodotti tipici. Ben diciassette paesi in due mesi, iniziando dal Centroamerica (17-21 giugno), che “cederà il posto” al Brasile (22-28 giugno), cui seguiranno il Venezuela (28 giugno – 5 luglio), l’Argentina (6-12 luglio), la Colombia (13-20 luglio), il Perù (27 luglio-2 agosto), la Bolivia (5-9 agosto), l’Ecuador (10-12 agosto) e il Messico (13-17 agosto).
Cuba festeggerà la sua festa nazionale al termine della sua settimana (21-26 luglio), mentre alla Repubblica Dominicana saranno dedicati il 3 e 4 agosto.

Moltissimi i concerti di musica con gruppi caraibici. Per la prima settimana, oltre ai Mercadonegro in apertura di festival, il programma prevede il dominicano Frank Reyes (giovedì 18 giugno) ed il mitico gruppo cubano Los Van Van (martedì 23 giugno), da quarant’anni sulle scene musicali internazionali.

Per gli altri concerti, ne daremo di volta in volta il calendario settimanale.

Che la festa cominci e che Elegguá ci apra il cammino !



Giugno 2009



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